18.02.2026Trentino

Olimpiadi, oltre 1.600 operatori per la sicurezza

Tra questi un migliaio di volontari: il sistema di Protezione civile del Trentino impegnato in Val di Fiemme per i Giochi olimpici e paralimpici.

Sono oltre 1.600, un migliaio dei quali volontari, gli operatori del Sistema di protezione civile del Trentino impegnati in Val di Fiemme per i Giochi olimpici e paralimpici. Un dispiegamento articolato entrato in funzione con l’inaugurazione delle Olimpiadi e l’apertura della Sala operativa provinciale (SOP) presso la caserma dei Vigili del fuoco volontari di Cavalese. Alle prime luci dell’alba, mentre le piste della Val di Fiemme attendono i protagonisti, gli operatori scendono in campo a garanzia della sicurezza di tifosi, team sportivi e comunità locali, perché la macchina dei Giochi invernali sia sempre efficiente. I primi ad entrare in azione sono i volontari dei Nu.Vol.A (Nuclei Volontari Alpini), ogni giorno impegnati a preparare quasi 1.000 pasti per i colleghi della Protezione civile e delle Forze dell’ordine che vengono accolti da giovani Scout.

Lungo i percorsi di accesso alle aree di gara di Tesero e Predazzo le diverse componenti del volontariato presidiano il territorio. Le casacche riportano i loghi delle diverse strutture operative: Croce rossa italiana del Trentino, Federazione dei Vigili del fuoco volontari del Trentino, Psicologi per i popoli del Trentino, Scuola cani da ricerca e catastrofe di Trento, Soccorso alpino e speleologico del Trentino e Associazione nazionale Carabinieri del Trentino.

Il coordinamento di questa macchina complessa è affidato alla SOP: dall’incidente automobilistico che può incidere sui flussi lungo le strade, fino al recente ritrovamento - e al conseguente brillamento - di un ordigno bellico.

La valle è colorata dall’entusiasmo dei tifosi provenienti da ogni angolo del pianeta: dagli Stati Uniti all’Australia, dal Giappone alla Norvegia. Bandiere sventolanti, volti dipinti e cappelli eccentrici accompagnano il cammino verso le piste del fondo e lo stadio del salto. È un vero incontro di culture unite dalla passione per lo sport.

All’interno delle venue, la sicurezza è garantita da nuclei specializzati in campo nucleare, biologico, chimico, radiologico, pronti a intervenire in scenari complessi e ad elevata specializzazione. Anche il Corpo Forestale del Trentino concorre ai servizi di vigilanza, mentre il settore operativo sanitario è affidato all’Azienda sanitaria universitaria integrata, con Trentino Emergenza.

Un impegno fatto di competenza e spirito di servizio, che rende possibile ogni momento di questa straordinaria esperienza olimpica.

Video operazione ordigno bellico qui: https://www.youtube.com/watch?v=kZ-L0xyvuCo

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