Cittadini e scuole al centro del progetto Arge Alp sui comportamenti da adottare in caso di rischio alluvionale
La Provincia autonoma di Trento è capofila di un nuovo progetto Arge Alp, che a partire dal gennaio 2026 metterà al centro la sensibilizzazione della popolazione sui comportamenti da adottare in caso di rischio alluvionale.
L’idea dell’iniziativa nasce dalla consapevolezza che le sole opere di difesa – ad esempio argini, briglie, paravalanghe – non possono azzerare i rischi idrogeologici. La tecnologia e le infrastrutture, infatti, non sono sufficienti per garantire la sicurezza quando comportamenti individuali a rischio possono produrre conseguenze anche gravi.
Diventa quindi fondamentale investire in una comunicazione chiara e condivisa, che aiuti i cittadini a comprendere i rischi e a reagire in modo responsabile nelle situazioni di emergenza. “Proteggersi dai rischi idrogeologici è possibile solo se ognuno di noi diventa parte attiva del processo di prevenzione - sottolinea il coordinatore del progetto Stefano Fait, dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento - Con questa iniziativa vogliamo coinvolgere cittadini e istituzioni in un percorso che mette al centro la sicurezza e la responsabilità di tutta la comunità”.
Il Trentino ha già maturato una significativa esperienza in questo campo grazie al progetto europeo LIFE FRANCA, che ha introdotto strumenti innovativi di informazione e partecipazione, coinvolgendo amministratori locali, famiglie e studenti. Particolarmente efficace si è rivelato il lavoro con i ragazzi delle scuole, che attraverso laboratori e materiali didattici dedicati – tra cui un fumetto – hanno potuto acquisire conoscenze e comportamenti corretti da trasmettere anche agli adulti.
Il nuovo progetto, legato al Programma Strategico di Arge Alp sul tema "Gestione preventiva dei rischi naturali e delle catastrofi", permetterà di mettere a sistema queste esperienze, confrontandole con quelle delle altre regioni alpine e sviluppando strategie congiunte di comunicazione.
Nel corso dei due anni di attività saranno organizzati momenti di confronto tra tecnici e amministratori, workshop rivolti alla popolazione e iniziative per il mondo scolastico, fino al convegno conclusivo che presenterà i risultati raggiunti. L’intero progetto, finanziato da Arge Alp per un valore complessivo di 120.000 euro, si inserisce nelle priorità strategiche della Comunità di lavoro, che mette al centro protezione dell’ambiente, adattamento ai cambiamenti climatici ed educazione delle nuove generazioni.
