27.06.2019Tirol

Convivenza negli alpeggi

La „sentenza Pinnistal“ ha causato agitazione e incertezza in Tirolo e oltre. Tempestivamente prima dell’inizio della stagione dell’alpeggio, la regione ha fatto chiarezza: dal 1 di aprile 2019 gli agricoltori tirolesi sono ampiamente tutelati dalla „assicurazione per infortunio in itinere“ del…

Con l‘inizio della primavera cresce inevitabilmente l‘attesa della stagione dell‘alpeggio. Sia la popolazione locale sia i turisti apprezzano gli alpeggi locali come spazio naturale e ricreativo. Perché tutto resti così, servono alpeggi aperti e agricoltori che continuino a portare il loro bestiame in alpeggio. Il Land Tirolo e la Camera dell’Economia del Tirolo, neanche tre settimane dopo la comunicazione della “sentenza Pinnistal”, hanno per questo presentato un pacchetto di misure per una buona convivenza nel territorio degli alpeggi.

L’assicurazione per infortunio in itinere del Tirolo garantisce la certezza del diritto

Una componente centrale del pacchetto di misure è rappresentata dalla  “assicurazione per infortunio in itinere”. Con questa assicurazione dall‘inizio di aprile il rischio di responsabilità derivante dall’allevamento del bestiame o dai pascoli per gli agricoltori e i gestori di boschi o alpeggi è in gran parte coperto. Per gli agricoltori locali questo tipo di assicurazione non genera costi, di cui si fa carico interamente la regione Tirolo . “Per noi era importante dare la certezza del diritto. Con questa assicurazione gli agricoltori tirolesi possono avviare la stagione dell’alpeggio in tranquillità.  In caso di incidenti con il bestiame al pascolo, sono tutelati nel modo migliore”, ha spiegato il Presidente Günther Platter.

Viene sancita per legge la responsabilità individuale

Anche la legge tirolese sulla protezione degli alpeggi viene riformata e integrata con un paragrafo dedicato agli obblighi di comportamento negli alpeggi. Oltre al fatto che viene sancita per legge la responsabilità individuale, in futuro sarà stabilito chiaramente che l’alpeggio non deve essere danneggiato e che il bestiame al pascolo non deve essere disturbato. Questo include l‘obbligo di tenere la dovuta distanza rispetto al bestiame, nonché la necessità di gestire con responsabilità gli animali portati con sé. Inoltre le superfici di pascolo devono essere adeguatamente contrassegnate, in particolare dove pascolano vacche con il loro vitelli. 

Il giusto comportamento negli alpeggi

“I nostri paesaggi montani con le loro ampie superfici di pascolo e di alpeggio significano libertà. Contemporaneamente però dobbiamo potenziare la consapevolezza del fatto che ci sono determinate regole da rispettare – per la propria sicurezza e per la tutela di animali e natura”, così il presidente Platter spiega la necessità di una campagna d’informazione plurilingue avviata nella primavera del 2019. “Per una buona convivenza negli alpeggi servono informazioni sul giusto comportamento. È su questo che vogliamo sensibilizzare le persone insieme alla Tirol-Holding, alla Camera dell‘Economia del Tirolo, al Club alpino, all’Associazione degli agricoltori tirolesi e a Tirol Werbung “, sottolinea il Presidente. La campagna metterà in luce anche il plusvalore dei prodotti fabbricati negli alpeggi.

Factbox: gli alpeggi in Tirolo

  • Più di 2.000 alpeggi 
  • Circa 60 caseifici d’alpeggio
  • 100.000 bovini in alpeggio
  • 3.200 persone che d’estate si occupano del bestiame negli alpeggi 
  • 9.500 di aziende agricole che praticano l’alpeggio 
  • 163.000 ettari di alpeggi 
  • Il 13 percento della superficie del Tirolo è costituita da alpeggi

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