19.08.2026Trentino

Boschi e montagna: nuove Linee Guida Forestali in Trentino

Dalla resilienza alla valorizzazione della filiera legno e del presidio montano: la Giunta provinciale approva il documento di indirizzo strategico

Garantire la sicurezza del territorio, rafforzare la resilienza del patrimonio boschivo e sostenere con determinazione la filiera foresta-legno e l'alpeggio dopo le ferite impartite dalla tempesta Vaia e dal bostrico. È questo l’obiettivo della deliberazione approvata dalla Giunta della Provincia autonoma di Trento su proposta dell'assessore alle foreste Roberto Failoni. Il documento aggiorna gli indirizzi strategici previsti per la gestione del patrimonio forestale e montano trentino, garantendo una perfetta integrazione con i documeti finanziari, le politiche climatiche e le più recenti direttive europee e nazionali.

“Vogliamo dare una risposta concreta ed organica alle sfide complesse che attendono i nostri boschi e le nostre comunità di montagna - ha detto l’assessore Failoni - l’esperienza di Vaia e la diffusione del bostrico ci hanno insegnato che servono flessibilità, prevenzione e una visione strategica unica. Vogliamo tutelare la sicurezza idrogeologica, valorizzare la nostra filiera del legno e supportare chi vive e lavora in montagna, a partire dagli alpeggi”.

Il piano articola le proprie priorità strategiche attorno a sette ambiti fondamentali, a partire dalla promozione della cultura del territorio e dalla gestione attiva dei territori aperti, orientata a prevenire sia il degrado legato all'abbandono sia i rischi derivanti dal sovrasfruttamento. Parallelamente, il documento pone al centro la mitigazione dei rischi naturali, con interventi mirati contro il dissesto idrogeologico e gli incendi boschivi.

In questo quadro, la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e la salvaguardia della biodiversità diventano i pilastri per una tutela del patrimonio naturale nel lungo periodo. Il piano attribuisce inoltre un valore centrale al riconoscimento dei servizi socio-economici erogati dai pascoli e dai boschi trentini, affiancando a questi interventi prioritari il sostegno diretto alla filiera foresta-legno.

Il testo adottato dalla Giunta accoglie e integra le osservazioni elaborate dal Consiglio delle Autonomie Locali. Tra i punti qualificanti vi è il pieno riconoscimento del ruolo dell'alpeggio e della monticazione quali presidi fondamentali contro il degrado montano, unito allo sviluppo del mercato dei crediti di carbonio in stretta sinergia con il Consorzio dei Comuni Trentini.

Allo stesso tempo, il documento prevede incentivi e strumenti per la riconversione delle imprese boschive chiamate ad adattarsi al fisiologico calo della ripresa legnosa.

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