19.12.2019St. Gallen

Quaranta anni nel Cantone

Un lavoro vario non lascia spazio alla routine

Hansjakob Zwingli ha lavorato per quasi 40 anni presso il Cantone. Ha cominciato il 1° di gennaio 1980 come insegnante e direttore dell’Ufficio di frutticoltura presso la scuola agraria di Flawil. Nel 1998 è passato all’ufficio per l’agricoltura come direttore per i pagamenti diretti. Non sa cosa sia la noia: il suo lavoro è stato sempre così variegato che non avrebbe voluto farne un altro.

Presso la scuola di agraria di Flawil Hansjakob Zwingli ha insegnato frutticoltura ma anche chimica, marketing e fitofarmacia. Allora le sue lezioni funzionavano senza pc e informatica. L’agricoltura bio era un fenomeno marginale, che interessava soltanto “quelli strani”. L’apertura dei mercati a causa del Gatt/WTO (Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio) ha portato grandi sconvolgimenti: il calo dei prezzi nell’agricoltura è stato compensato con i pagamenti diretti. Nella primavera del 1998 Zwingli è passato all’ufficio agricoltura e da allora è a capo del dipartimento per i pagamenti diretti.

Non rimandare e restare pragmatico

La routine è rimasta un fenomeno raro. Come direttore dei pagamenti diretti Hansjakob Zwingli ha avuto a che fare con pecore, lupi, bilanci alimentari e programmi per il benessere animale. E ovviamente anche con molti diversi agricoltori. Se prima la chimica e i fertilizzanti venivano impiegati senza pensieri, ora una gestione ecologica di ambiente e animali diventa prioritaria. E poi: i continui adeguamenti nella politica agricola, la digitalizzazione ma anche le sfide come il progetto «Feuerbrandkonzept» del 2008 non hanno permesso che si istaurasse una routine quotidiana. Eseguire il lavoro subito, senza procrastinare, agire in modo pragmatico, così Hansjakob Zwingli ha sempre gestito il suo lavoro. Zwingli ha sempre apprezzato la buona atmosfera di lavoro a scuola e in ufficio, sentendosi sempre bene nei vari team. Ci sono anche cose che preferirebbe dimenticare, come per es. le varie ondate di austerity, fra cui la discussione per la chiusura della scuola di agricoltura di Flawil.

Attivo come pomologo

La pomologia – la disciplina che insegna di tipi di frutta e frutticoltura, da Pomona, la dea romana dei frutti – da 25 anni è la grande passione di Zwingli, che si impegna nell’associazione per la raccolta di tipi di frutta di Roggwil, che raccoglie e salvaguardia i vecchi tipi di frutta con albero ad alto fusto e ha ormai più di 350 tipi. Il suo particolare impegno ha dato a Hansjakob Zwingli anche l’occasione di viaggiare, per es. fino al Kirgisistan.

Una passione per tela e pennello

Da 15 anni Zwingli durante il tempo libero frequenta corsi di pittura insieme ai colleghi di Flawil. La pittura piano piano gli è diventata importante. Zwingli ha imparato delle tecniche su olio, acrilico e adesso acquarelli. I suoi acquarelli decorano i corridoi dell’Ufficio per l’agricoltura. Di tanto in tanto lui e la famiglia fanno un viaggio lontano, di solito in luoghi inusuali. La lettura è un altro dei suoi hobby, ma non solo in Tedesco, anche in Inglese e Francese. Hansjakob Zwingli è un uomo di famiglia, che nonostante gli hobby si ricava tempo per la sua famiglia e i suoi nipoti. È contento di andare in pensione alla fine del 2019. Zwingli prevede di viaggiare in Usbekistan. Altre attività per «il periodo dopo»: fare più sport, prendere un nuovo cane, imparare l’Italiano.

Gabriela Brack, Direttrice del segretariato per il dipartimento di economia.

Ulteriori contributi