03.02.2026Trentino

Un Trentino migliore grazie ai Giochi

A fine gennaio a Trento si è svolto l’evento dedicato al testamento dei Giochi Olimpici e Paralimpici.

Tutti i benefici per il territorio e la comunità derivanti dai Giochi sono stati illustrati da coloro che hanno lavorato per rendere realtà il sogno olimpico in Trentino. Questo è stato il punto centrale dell’incontro che si è tenuto il 30 gennaio nel capoluogo, dedicato al tema della legacy dei Giochi Olimpici. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, dopo aver sottolineato l'entusiasmo contagioso vissuto durante il passaggio della Fiamma Olimpica lungo le strade e le piazze del Trentino, ha ribadito come Olimpiadi e Paralimpiadi lasceranno un patrimonio importante alla provincia. Gli investimenti, infatti, sono andati oltre l'aspetto sportivo e hanno compreso una serie di infrastrutture a servizio di tutta la comunità, come la nuova stazione dei bus di Cavalese, la ristrutturazione della stazione FS di Trento, l'elettrificazione della linea ferroviaria della Valsugana e il miglioramento dell’accessibilità alle fermate degli autobus in Val di Fiemme e Fassa. 

L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, ha richiamato le parole di Papa Leone XIV, che definiva i Giochi un’opportunità per costruire pace e solidarietà, e ha sottolineato l’importanza delle opere realizzate, con particolare attenzione all’inclusione, per garantire la possibilità di fare sport anche a chi ha disabilità.

All’evento hanno partecipato l’assessora alla cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa, il direttore generale della Provincia autonoma di Trento Raffaele De Col, il consiglio provinciale di amministrazione per le Olimpiadi e Paralimpiadi guidato da Tito Giovannini, il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi e il referente per la Legacy della Fondazione Milano Cortina 2026 Iacopo Mazzetti.

Moderato dal capo dell’Ufficio stampa della Provincia, Gianpaolo Pedrotti, l’incontro è entrato nel vivo con l’intervento dell’ex dirigente provinciale Sergio Bettotti che ha presentato tutti gli investimenti e le opere realizzate in Trentino per i Giochi: dalla riqualificazione dei due impianti di gara al nuovo villaggio olimpico, fino al palaghiaccio di Piné per le Olimpiadi invernali giovanili del 2028, oltre ai progetti infrastrutturali collegati come strade, mobilità pubblica e la stazione di Trento. Sono state affrontate anche le iniziative volte a coinvolgere maggiormente la popolazione nei Giochi Olimpici. I presidenti dei comitati locali del CONI e del CIP, Paola Mora e Massimo Bernardoni, hanno presentato i progetti destinati al coinvolgimento di giovani e scuole.

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