Il radar antivalanghe a Weißbach bei Lofer entra ora definitivamente in funzione
Fase di test conclusa con successo / Massima sicurezza per l’importante collegamento B311 / Evitate lunghe chiusure stradali
(LK) La strada B311 a Weißbach bei Lofer è letteralmente “incastrata” tra alte e ripide pareti montuose. In caso di pericolo di valanghe, questo importante collegamento da e verso il Pinzgau è stato spesso chiuso per giorni, causando disagi a pendolari e turisti. Ora questo appartiene al passato. Un radar antivalanghe indipendente dalle condizioni meteorologiche, installato in alto sopra Weißbach, ha superato con successo una fase di test durata due anni ed è stato definitivamente installato questa settimana.
Le pale del rotore dell’elicottero ronzano sopra Weißbach mentre il velivolo trasporta il radar antivalanghe a circa 1.000 metri di altitudine, dove in questi giorni viene installato. Sarà operativo in tempo per le festività natalizie e per l’alta stagione invernale e monitorerà 24 ore su 24, con qualsiasi condizione meteo, il versante valanghivo opposto. Se masse di neve si mettono in movimento e minacciano di raggiungere la strada B311 Pinzgauer Straße, i semafori a valle passeranno immediatamente al rosso. Il discreto “cassone” situato in alto sopra Weißbach è dotato di tecnologia all’avanguardia e garantisce una maggiore sicurezza durante l’inverno.
Il bacino valanghivo viene messo in sicurezza
La B311 nei pressi di Weißbach si trova ai piedi di ripidi versanti ed è praticamente intrappolata in un bacino valanghivo. Questo collo di bottiglia viene ora messo in sicurezza. Oltre al radar antivalanghe, lungo il tratto sopra la B311 tra Weißbach e Saalfelden sono presenti anche impianti di brillamento automatici, ad esempio nella zona di Dießbach, che contribuiscono alla sicurezza degli utenti della strada in caso di elevato pericolo di valanghe.
Schnöll: “Lo stato dell’arte della tecnologia”
Il radar antivalanghe di Weißbach ha alle spalle una fase di test di due anni durante la quale ha dimostrato la sua efficacia. «La B311 è una vera arteria vitale per la regione. Migliaia di pendolari la percorrono ogni giorno, così come migliaia di ospiti invernali diretti verso le aree sciistiche del Pinzgau. Con il nuovo radar antivalanghe rendiamo la nostra infrastruttura innovativa e la rendiamo pronta per il futuro. Il nuovo impianto radar sfrutta le possibilità offerte oggi dalla digitalizzazione e le utilizziamo per garantire la massima sicurezza alle persone. In questo modo si evitano anche lunghe chiusure della B311 dovute al pericolo di valanghe. È un vantaggio per l’intera regione turistica ed economica», sottolinea il vicepresidente della Giunta regionale Stefan Schnöll, competente sia per i trasporti sia per il turismo.
Nessuna valanga sfugge all’occhio vigile
Il sistema radar “osserva” le valanghe sui versanti opposti chiamati “Lahnerhorn” e “Wieser”. Non appena masse di neve iniziano a muoversi, i semafori a valle vengono automaticamente impostati sul rosso. «Una valanga impiega un certo tempo per raggiungere il fondovalle. Questo ci offre il vantaggio decisivo che gli utenti della strada non si trovano più nella zona di pericolo, perché si fermano già prima del semaforo. Inoltre, noi e, ad esempio, la commissione valanghe riceviamo immediatamente l’allarme direttamente sullo smartphone. Vengono registrati anche molti distacchi di piccola entità che non hanno conseguenze», spiega Martin Harter, responsabile dell’unità Digitalfunk BOS Austria presso il Land Salisburgo e referente principale del progetto.
Supporto alla commissione valanghe
Il radar antivalanghe permette così di evitare lunghe chiusure preventive della strada. Un ulteriore vantaggio è che il sistema, a differenza dei voli di controllo con l’elicottero, è indipendente dalle condizioni meteorologiche e supporta la commissione valanghe nel suo lavoro. “Il sistema facilita enormemente i nostri compiti di grande responsabilità e ci fornisce una base decisionale ancora più solida”, spiega il sindaco Josef Hohenwarter, presidente della commissione valanghe di Weißbach.
Affidabile anche con poca neve
Gerald Valentin del Servizio Geologico Provinciale conferma che il radar antivalanghe ha superato la fase di test negli ultimi due anni. “Anche se in alcuni periodi abbiamo avuto poca neve, sono state rilevate diverse valanghe. In questo contesto il sistema rappresenta la migliore opzione, poiché interventi strutturali o brillamenti non erano realizzabili e i voli in elicottero, sia per il monitoraggio sia per le esplosioni controllate, dipendono sempre dal bel tempo”, conclude Valentin.
Media
Land Salzburg/Grafik - Infografik zum Lawinenradar in Weißbach bei Lofer.
Land Salzburg/Melanie Hutter - Die B311 Pinzgauer Straße bei Weißbach und die steile Bergflanke rechts im Bereich des Lahnerhorns.
Land Salzburg/Melanie Hutter - Martin Harter (Stabsstelle Salzburg Digitalfunk BOS Austria beim Land Salzburg), Gerald Valentin (Landesgeologischer Dienst Land Salzburg) und Bürgermeister Josef Hohenwarter (Weißbach bei Lofer)



