20.07.2026Lombardia

Attività storiche in Lombardia: Regione ne riconosce altre 466

C’è una Lombardia che resiste al tempo, alle crisi economiche, ai cambiamenti del mercato e alle trasformazioni della società.

È la Lombardia delle botteghe, dei negozi e dei locali storici che, da oltre quarant’anni, rappresentano molto più di un’attività commerciale: sono luoghi di memoria, punti di riferimento per le comunità e simboli di un modello di sviluppo fondato sul lavoro, sulla qualità e sul legame con il territorio.

Proprio per valorizzare questo patrimonio, Regione Lombardia ha conferito il riconoscimento di ‘Attività Storica e di Tradizione’ a ulteriori 466 imprese tra negozi, botteghe artigiane e pubblici esercizi, portando a 4.943 il numero complessivo delle realtà inserite nell’albo regionale.

Un risultato che testimonia la volontà politica della Regione di sostenere chi, ogni giorno, tiene viva l’identità economica e sociale dei territori.

A rendere ancora più prezioso questo patrimonio è il crescente interesse che molte di queste attività suscitano anche oltre i confini regionali. Numerosi negozi, botteghe e locali storici sono diventati ‘vere e proprie mete’ per i turisti italiani e stranieri, attratti dall’autenticità dei luoghi, dalla qualità delle produzioni e anche da quella storia fatta di tradizioni, mestieri e passione.

Le attività riconosciute entrano così a far parte dell’Albo regionale delle Attività Storiche e di Tradizione, consultabile attraverso il portale dedicato della Regione (www.attivitastoriche.regione.lombardia.it) a conferma di un patrimonio diffuso che attraversa l’intera Lombardia e rappresenta uno dei pilastri della sua forza economica, culturale e sociale. Un patrimonio che continua a guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici e che oggi costituisce anche un importante volano per il turismo, l’attrattività dei territori e la promozione dell’eccellenza lombarda nel mondo.

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