23.07.2026Trentino

Un tavolo per il mantenimento della portata dell’Adige

Scattato il livello di severità idrica medio anche nel distretto delle Alpi Orientali

Nei distretti delle Alpi orientali e del Po – che comprendono anche i territori della provincia di Trento – è stato confermato il livello medio di scarsità idrica. A metà luglio l’Osservatorio delle Alpi Orientali aveva dichiarato il livello medio di allerta per una potenziale carenza idrica nel bacino idrografico dell’Adige e del Brenta, mentre l’Osservatorio del Po aveva già confermato lo stesso livello per il proprio bacino, alimentato anche dai fiumi trentini Chiese e Sarca. A determinare questa situazione sono stati l’ondata di caldo di giugno e della prima metà di luglio, le scarse nevicate in quota dello scorso inverno e le scarse precipitazioni in primavera e in estate.

Nella riunione dell'osservatorio per il distretto delle Alpi Orientali è stato confermato l’obiettivo di conservare maggiori volumi nei serbatoi montani ed è stato disposto l’avvio di un tavolo istituzionale tra Regione Veneto, Province autonome di Trento e Bolzano, autorità di bacino, gestori idroelettrici e Terna per valutare interventi finalizzati a ridurre gli effetti delle variazioni di portata sul fiume Adige e garantire il mantenimento delle portate necessarie a tutela dell’approvvigionamento idropotabile.

Restano valide le indicazioni rivolte a cittadini, settore agricolo e gestori per un uso consapevole e parsimonioso della risorsa idrica. Al riguardo, si rinnova l’invito a limitare i consumi non indispensabili, in particolare per l’irrigazione di giardini e aree verdi, il lavaggio di cortili e piazzali e il lavaggio privato delle auto.

Campagna per un uso consapevole dell'acqua:

https://www.youtube.com/watch?v=PcgwVX0zL0k&t=2s

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