La lontra è tornata a essere presente nella valle del Reno. Nei Cantoni di San Gallo e Grigioni si registrano sempre più spesso segnalazioni di questa specie minacciata di estinzione.
Di recente, il 23 ottobre, una lontra investita è stata trovata sull’autostrada A13 presso Sennwald. Un’analisi ha mostrato che la femmina aveva avuto almeno una cucciolata.
In Svizzera non c’erano più lontre da oltre 20 anni. Diminuzione delle popolazioni ittiche, sostanze tossiche nelle acque e corsi d’acqua degradati furono all’epoca considerate le cause della sua scomparsa. Il ritorno della lontra in Svizzera iniziò nel 2009, quando una lontra fu immortalata da una fototrappola presso la centrale Reichenau sul Reno alpino nel Cantone dei Grigioni. Da allora i rilevamenti aumentano ogni anno, soprattutto lungo l’Inn e il Reno alpino nei Cantoni dei Grigioni e di San Gallo. Nel frattempo, anche il Liechtenstein e il Vorarlberg sono di nuovo popolati.
Il 29 settembre 2021 si è ottenuta la prima prova della presenza di una lontra nel Cantone di San Gallo dopo la sua estinzione. Nella zona di Haag, una fototrappola installata per monitorare i castori ha immortalato una lontra in un corso d’acqua laterale del canale interno di Werdenberg. Cinquanta giorni dopo, il 18 novembre 2021, un’altra lontra è stata fotografata su una diga di castori presso il Mülbach ad Azmoos, a soli 15 chilometri di corso d’acqua a sud di Haag. Questi due casi furono le prime prove certe della presenza di lontre nel Cantone di San Gallo dopo 49 anni. L’ultimo rilevamento certo precedente risaliva infatti al 1972 a Niederhelfenschwil. Oggi le lontre vengono osservate dal Lago di Costanza lungo il Reno alpino e nei dintorni fino al confine con il Cantone dei Grigioni. Finora, tuttavia, non esiste ancora una prova diretta della presenza di cuccioli nel Cantone di San Gallo.
Il ritorno della lontra indica che nei corsi d’acqua vivono ancora abbastanza pesci da garantirne il nutrimento e permetterne la proliferazione. Nella valle sangallese del Reno si trovano le ultime buone popolazioni del temolo (una specie minacciata). Inoltre, qui sono state rilevate più frequentemente attività di deposizione delle uova del naso, una specie ittica anch’essa in pericolo di estinzione. Resta tuttavia incerto quale impatto la lontra possa avere su queste popolazioni ittiche. Corsi d’acqua interconnessi e ricchi di strutture, come quelli derivanti dalle opere di rinaturalizzazione, favoriscono in ogni caso la coesistenza tra lontre e pesci. Dal punto di vista della biodiversità, il ritorno della lontra è certamente uno sviluppo positivo.
