25.11.2025Tirolo

Il Servizio culturale del Tirolo dà il via all’Anno dell’Euregio

Il Servizio culturale del Tirolo porta arte e cultura nelle scuole.

Il Servizio culturale del Tirolo (Tiroler Kulturservice) della Direzione scolastica per il Tirolo – un’istituzione unica nel suo genere a livello nazionale – media ogni anno circa 2.500 eventi culturali nelle scuole. Nell’anno scolastico 2024/2025 sono stati esattamente 2.364 i programmi proposti, che hanno spaziato dal teatro e dalla musica alle arti visive fino alla letteratura. Vi hanno partecipato circa 60.000 studenti.

Il leitmotiv, allora come oggi, è portare la cultura direttamente nelle aule scolastiche. In occasione della presidenza tirolese dell’Euregio Tirolo–Alto Adige–Trentino, nel prossimo anno scolastico sarà proprio l’Euregio a essere al centro dell’attenzione, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla cooperazione transfrontaliera.

“La collaborazione con il Servizio culturale del Tirolo è pionieristica per l’Euregio. Eventi culturali con riferimento all’Euregio possono essere offerti capillarmente in tutto il Tirolo, per di più in modo del tutto non burocratico e con una notevole ampiezza tematica”, afferma il segretario generale dell’Euregio Tirolo–Alto Adige–Trentino, Matthias Fink.

Gli eventi dell’Euregio coprono un ampio spettro di ambiti culturali: da formati letterari, di didattica museale, musicali e artistici fino a proposte di pedagogia teatrale. Così, ad esempio, l’autore altoatesino Sepp Mall legge il suo libro «Un cane entrò in cucina» nelle scuole di Innsbruck e Landeck; la storica dell’arte Sylvia Mader porta nelle classi la versione mobile della mostra «L’arte come resistenza»; mentre Gigi Colasanto e Peppino Brienza motivano gli studenti a confrontarsi con la lingua italiana, sia oralmente sia per iscritto.

“Per me, in qualità di responsabile della qualità scolastica, il contributo che il Servizio culturale offre alla qualità delle scuole in tutto il Land è di grandissima importanza. Per le prestazioni che il team del TKS realizza con una struttura di personale snella, va al gruppo un sentito ringraziamento”, conclude Thomas Neuwirth.

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