Celebrato nel capoluogo tirolese il ventennale del progetto, avviato nel 2005 e rinnovato nel 2024 per altri 10 anni
“Guten Morgen” e “Buongiorno”: già al mattino, alla scuola elementare di Altwilten e a quella di Cognola, dell’Istituto Comprensivo Trento 2 - J.A. Comenius, il passaggio da una lingua all’altra avviene con naturalezza. Calcoli in tedesco, racconti in italiano, due insegnanti, due lingue, in un'unica lezione. Introdotto nel 2005, il progetto scolastico transfrontaliero “Scuola bilingue”, rappresenta l’apprendimento interculturale e il plurilinguismo vissuto, un esempio di cooperazione transfrontaliera oggi favorita anche dalla piattaforma dell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino.
In occasione del 20° anniversario del protocollo d’intesa tra Land Tirolo e Provincia autonoma di Trento sull’insegnamento in classi bilingui, già rinnovato nel 2024 per altri dieci anni, c'è stato un incontro celebrativo oggi a Innsbruck. Presente il sovrintendente scolastico della Provincia autonoma di Trento Giuseppe Rizza, che ha sottolineato: “A vent’anni dall’avvio delle sezioni bilingui tra Trentino e Tirolo, il progetto si conferma un riferimento per il sistema scolastico. La collaborazione tra i due territori, lo scambio di docenti e il confronto tra pratiche educative hanno costruito un modello fondato su plurilinguismo, innovazione e cooperazione transfrontaliera, in un’esperienza che rafforza la formazione delle nuove generazioni”.
Il progetto è nato venti anni fa da un’iniziativa dei genitori, nell’ambito del crescente numero di famiglie italo-tedesche a Innsbruck. In concreto, insegnanti qualificati del Tirolo e del Trentino insegnano in una stessa classe nelle proprie lingue madri. La seconda lingua non è insegnata come una lingua straniera, ma è parte della quotidianità scolastica. Centrale è il continuo scambio tra le scuole partner. Attualmente cinque insegnanti provenienti dal Tirolo insegnano a Cognola e cinque provenienti dal Trentino a Innsbruck. “Il nostro obiettivo è che i bambini imparino con gioia in due lingue e possano evolvere individualmente. Consideriamo la diversità linguistica una grande opportunità”, sottolineano Monika Schöpf, dirigente della scuola elementare di Altwilten, e Carlo Zanetti, dirigente dell’Istituto Comprensivo Trento 2 - J.A. Comenius del capoluogo trentino.
Il progetto è accompagnato dal punto di vista scientifico dall'Università di Innsbruck.


