31.08.2026San Gallo

Al via il progetto pilota cantonale con E-Collecting

Il Governo del Cantone di San Gallo ha approvato l’uso della nuova piattaforma E-Collecting.

Dal 1° settembre 2026 prenderà così il via nel Cantone il primo progetto pilota svizzero di raccolta elettronica delle firme. Gli aventi diritto di voto potranno firmare per via elettronica anche le iniziative e i referendum cantonali.

Per le iniziative e i referendum cantonali il cui periodo di raccolta inizia dopo il 1° settembre 2026, fino al 50 per cento delle firme valide richieste potrà essere raccolto anche per via elettronica. In una seconda fase la raccolta elettronica sarà estesa anche alle iniziative e ai referendum comunali.

Con E-Collecting chi ha diritto di voto nel Cantone di San Gallo dispone di un’ulteriore possibilità, semplice e indipendente dal luogo, di partecipare alla democrazia diretta. La piattaforma rende inoltre più sicura la raccolta: ogni firma elettronica viene confrontata automaticamente con il catalogo elettorale, così da evitare firme errate o doppie.

Come funziona l’E-Collecting

Per firmare per via elettronica, gli aventi diritto di voto possono accedere alla piattaforma E-Collecting (www.ecollecting.sg.ch), sviluppata da Abraxas Informatik AG su incarico del Cantone di San Gallo. In alternativa possono scansionare il codice QR della raccolta, che il comitato può usare sulle liste di firme o ai banchetti.

In entrambi i casi è essenziale identificare i firmatari in modo inequivocabile. Prima di poter firmare un’iniziativa cantonale, la persona si autentica tramite l’E-Login cantonale, che si basa sul servizio di autenticazione delle autorità svizzere (AGOV). Sono inoltre previste misure tecniche specifiche per rispettare la protezione dei dati e il segreto del voto.

Prime esperienze pratiche dalla fase pilota

La fase pilota nel Cantone di San Gallo permette per la prima volta in Svizzera di raccogliere dati concreti su quanto impegno richieda la raccolta elettronica rispetto a quella per strada e su come questa nuova modalità influisca in generale sull’uso degli strumenti di democrazia diretta.

L’e-collecting alleggerisce inoltre in modo sensibile il lavoro dei comuni, che devono controllare e certificare meno firme autografe.

Ulteriori informazioni sul progetto pilota sono disponibili sul sito web del Cantone.

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